
SIFEX 2026
Testo e foto Edoardo Bortoli
Dal 31 agosto al 10 settembre, con attività prolungate fino all'11, l'aeroporto militare Vittorio Bragadin di Istrana, sede del 51° Stormo, ha ospitato la SIFEX 2026, la Swiss-Italy Flight Exercise, giunta alla sua terza edizione consecutiva sulla base trevigiana dopo il 2024. L'Italia ha partecipato con gli EF-2000 del 51° Stormo di Istrana, reparto lead per l'attività, con velivoli F-35A del 6° Stormo ed un KC767A del 14° Stormo, oltre ai velivoli EF2000 del 132° Gruppo Volo che ha garantito il supporto logistico, mentre la Svizzera ha rischierato ad Istrana cinque F-18 totalizzando 109 sortite quasi tutte congiunte. Le missioni hanno riguardato difesa aerea realistica, con combattimento aereo entro e oltre il raggio visivo e voli a bassa quota sul mare e pianificazione di operazioni aeree complesse COMAO, con focus sulla crescita dei piloti più giovani e sullo scambio di conoscenze in vista dell'introduzione dell'F-35A anche in Svizzera. L'8 settembre ero presente allo Spotter Day riservato a media e appassionati organizzato dai Gatti Neri, i “gatti neri” del 51º Stormo, soprannome storico perché così erano chiamati i componenti del 51° ai tempi dei C205 Veltro, che come ormai ci hanno abituato hanno curato l'accoglienza con bus lungo pista e generi di conforto e servizi messi a disposizione. Vedere quattro Eurofighter e quattro Hornet allineati, staccare a coppie miste e rientrare in formazione dopo una COMAO con rullaggi ravvicinati e saluti tra equipaggi, trasmette il senso di interoperabilità più di qualsiasi comunicato, come sottolineato al termine dal Comandante Col. Marco Mangini ringraziando il distaccamento elvetico e tutto il personale per i risultati ottenuti.
VAI ALLA GALLERY









