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RIAT 25

RIAT 2025: Emozioni Oltre Ogni Aspettativa

  • Air Show

Molti, prima dell’inizio, avevano pronosticato che l’edizione 2025 del Royal International Air Tattoo non sarebbe stata memorabile. 

Tra le incertezze geopolitiche e qualche forfait nei display, in rete non sono mancati i mugugni.

Eppure, per noi, questa edizione si è rivelata tutt’altro che sottotono: il RIAT 2025 ci ha regalato emozioni uniche, andando ben oltre le aspettative.

Il Viaggio: da Venezia a Swindon

2b7ac99f 876c 43e9 a173 2060d4a92ac9Il nostro Tattoo è iniziato giovedì, con il volo da Venezia di Marco e Beppe. 
Matteo, impegnato con gli esami scolastici, ci ha raggiunti solo venerdì sera.
Una volta atterrati a Londra e ritirata l’auto a noleggio, ci siamo diretti a Swindon, dove ci avrebbe atteso la nostra “casetta”, la stessa che ci aveva ospitato lo scorso anno.
Dopo la spesa di rito per garantirci la sopravvivenza nei giorni intensi che ci attendevano, eravamo pronti ad affrontare la prima giornata di Tattoo.

Venerdì: L’Inizio dello Show

Sveglia all’alba e partenza alle 6:30. Nonostante il traffico verso l’aeroporto fosse sostenuto, la gestione impeccabile dell’organizzazione del RIAT ha reso tutto scorrevole.
IMG 0634 dimensioni grandiAi controlli di sicurezza fila tutto liscio, ed eccoci immersi nell’atmosfera unica dell’evento, con la voce inconfondibile di Ben Dunnell che si irradia su tutto il sedime aeroportuale.
Gli ingredienti ci sono tutti, si può iniziare.
Dopo il ritiro degli accrediti al Media Center e un tè rigenerante, ci siamo subito immersi nello show. Il meteo, tra nuvole e sole, ha permesso lo svolgimento delle attività senza pioggia.
Dal punto di vista fotografico, l’unica sfida è stata la classica “aria fritta” che mette a dura prova la nitidezza dei soggetti con i teleobiettivi lunghi.
Un ringraziamento speciale va a Sony Italia, che ci ha fornito l’Alpha 1 e il nuovo zoom 400/800, strumenti che hanno reso possibile immortalare il meglio delle giornate.

Sabato: Interviste e Fotografia

Nonostante un meteo inizialmente poco clemente, nel pomeriggio la situazione è migliorata.
Mentre Marco testava la nuova attrezzatura fotografica nell’area dedicata ai fotografi, Beppe e Matteo hanno condotto le interviste con il personale del Reparto Sperimentale Volo rischierato a Fairford.
La giornata si è conclusa con la promessa di realizzare, l’indomani, scatti esclusivi per la nostra Aeronautica Militare.

Domenica: Un Accesso Speciale

mattiaGrazie alla disponibilità del Tenente Colonnello Debora Corbi, responsabile social media manager dell’Aeronautica, abbiamo avuto accesso all’area brown, il piazzale dove i velivoli si preparano ai display.
Un’opportunità unica: davanti a noi lo Spartan, l’Eurofighter, il M-346 e l’iconico G91 delle Frecce Tricolori, amatissimo dal pubblico.
Poter assistere così da vicino a tutte le fasi di preparazione è stato emozionante.
Un grazie anche al Maggiore Mattia pilota Eurofighter, che ha trovato il tempo per una chiacchierata e una foto ricordo, e a Renzo Cattellani, presente con il G91 e l’MB-326.

Lunedì: L’Ultima Tappa

Nonostante i biglietti per la giornata delle partenze fossero esauriti, ci siamo sistemati a fine pista per ammirare i decolli. Dopo l’intervento della polizia, che ci ha invitato a lasciare la strada per motivi di sicurezza, abbiamo trovato una stradina pedonale che ci ha permesso di assistere ancora allo spettacolo, seppur da più lontano.
Così si è conclusa la nostra avventura al RIAT 2025: un tour de force intenso e indimenticabile.

Ringraziamenti

Non possiamo che rinnovare i complimenti a tutta l’organizzazione del RIAT, impeccabile sotto ogni aspetto, e un grazie speciale ai ragazzi del Media Center per la loro disponibilità.
Un ringraziamento particolare va alla nostra Aeronautica Militare e al suo personale, che ci ha accolto con professionalità e cortesia.

Grazie anche a Sony Italia, in particolare a Malcom Rossi e Camilla, per averci dato la possibilità di provare la straordinaria Alpha 1 con lo zoom 400/800, e a Francesco di Nshot, sempre pronto a colmare eventuali mancanze di attrezzatura.

Alla Prossima Edizione!

Il RIAT non è solo un airshow: è un’esperienza che entra nel cuore e ti trascina in un vortice di emozioni.
Noi ci saremo anche nel 2026, pronti a vivere e raccontarvi  ancora una volta questa magia.

Lunga vita al RIAT

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Link alla nostra video intervista del Reparto Sperimentale Volo su YouTube.