PODA 25 - Istrana
di Marco Troiani
È un mercoledì qualunque quando, a metà mattinata, compare la notifica dai “gatti neri”: una mail dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale del 51° Stormo.
La premessa “Carissimi gatti neri” ci fa capire subito che è il momento di fermarsi, mettere in pausa tutto e aprire quel messaggio.
Era nell’aria da un po’, ma ora la conferma è ufficiale: il 3 dicembre, in occasione dell’esercitazione congiunta Turchia – Italia PODA 2025, la base di Treviso organizzerà uno Spotter Day.
Un appuntamento imperdibile, soprattutto perché queste sono le ultime occasioni per vedere in volo il mitico Phantom, e questo, per noi, non è un dettaglio.
Una corsa contro il tempo
Clicchiamo sul link e compiliamo in fretta il form di registrazione.
E per fortuna lo facciamo al volo: i posti vanno esauriti in poco più di un’ora.
Purtroppo, qualcuno del nostro staff, tradito da impegni o tempistiche impossibili, non riesce a iscriversi, e l’amarezza è tanta.
Un vero peccato… perché sarà una giornata da ricordare.
3 dicembre - Verso la base trevigiana
Come già accaduto in altre occasioni, arriviamo puntuali.
Alle 10 in punto si aprono i cancelli, e nel giro di pochi minuti siamo nell’area parcheggio, pronti a salire sui bus per il consueto trasferimento sotto torre, nella zona riservata agli spotter.
Siamo circa 250 fortunati.
Il cielo, non è dei migliori: grigio, anzi grigio scuro, con una luce quasi inesistente.
Non esattamente un alleato per chi fotografa, ma ci si adatta, e in questi casi gli ISO diventano grandi amici.
Approfittiamo della giornata anche per testare un nuovo acquisto di casa Sony… quale migliore banco di prova?
Organizzazione impeccabile
come sempre
Il 51° ci ha abituati bene, e anche stavolta mantiene le aspettative: accoglienza perfetta, logistica precisa, personale disponibile in ogni momento.
Ci viene data la possibilità di visitare la zona statica, dove i Phantom ci aspettano.
Come da tradizione, non mancano area gadget e ristoro: due tappe obbligate e sempre molto apprezzate.
In volo: Typhoon e Phantom
I voli iniziano verso tarda mattinata con gli Eurofighter, eleganti e rumorosi come sempre.
Il pomeriggio, invece, porta con sé il momento più atteso: il decollo dei Phantom turchi.
Lo ammettiamo: avremmo sperato in qualche passaggio in più, magari in un orario un po’ più “amico” della luce, ma conosciamo le complessità operative e siamo comunque consapevoli che ci è stata concessa un’opportunità preziosa, rara e destinata a diventare ancora più speciale col passare del tempo.
Quando i “ragazzi turchi” rientrano, la luce è ormai sparita.
Solo grazie alla tecnologia riusciamo a portare a casa qualche scatto decente, combattendo contro il buio totale.
Il rientro
Recuperiamo le auto e ci avviamo verso casa stanchi, infreddoliti ma soddisfatti.
Abbiamo vissuto una giornata particolare, intensa, con quel mix di nostalgia ed entusiasmo che solo certi velivoli e certi reparti sanno regalare.
I ringraziamenti dovuti
Un enorme GRAZIE all’Aeronautica Militare, al Comandante e a tutto il personale del 51° Stormo, sempre attenti e disponibili nei confronti degli appassionati.
Un grazie particolare al PAO del 51° per l’organizzazione impeccabile di questo Spotter Day.
Alla prossima, gatti neri. Sempre col naso all’insù.







