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BELGIAN AIR FORCE DAYS

  • Air Show

Florennes, 27-28 giugno 2026
di Marco Troiani

 

La nostra trasferta in terra belga, a dire il vero, non era affatto programmata ed è nata quasi per caso.

Complice un amico e collaboratore che, quasi per scherzo, ci propone di "fare un salto" in Belgio. 

Nel giro di pochissimo, volo e albergo sono prenotati. La nostra scelta ricade sullo Spotters Day di venerdì 26 giugno e sul primo giorno di manifestazione, sabato 27.

IMG 3170 dimensioni grandiCon poche speranze, visto l’esiguo tempo a disposizione, proviamo comunque a richiedere l'accredito stampa. Con nostra sorpresa troviamo grande disponibilità e la richiesta viene accolta.

Partiamo giovedì sera da Treviso con destinazione Charleroi. 

Ritiriamo l'auto a noleggio e raggiungiamo l'albergo. Qui arriva la prima sorpresa: la camera è priva di aria condizionata e, considerate le temperature elevate, riuscire a riposare si rivela un'impresa.

La sveglia suona all'alba (ovviamente "freschissimi"...), colazione e partenza verso la base di Florennes, situata a circa 40 minuti d'auto a sud di Charleroi e sede operativa dell'Aeronautica Militare belga.

IMG 3190 dimensioni grandiCome previsto, il venerdì è dedicato allo Spotters Day. Parcheggiamo e, dopo una discreta camminata, raggiungiamo il punto di raccolta dei bus che ci accompagnano nell'area riservata agli spotter.

Ed ecco la sorpresa numero due. Una volta scesi dal bus veniamo indirizzati in un'area recintata che, a essere sinceri, appare decisamente sottodimensionata rispetto al numero dei partecipanti. Gli spotter si distribuiscono ovunque e la domanda nasce spontanea: da quale taxiway arriveranno gli aerei? Dove transiteranno ?

Chiediamo informazioni al personale militare presente, ma nessuno sembra avere indicazioni precise. Alla fine capiamo anche il motivo: le operazioni si svolgono da punti differenti e i velivoli transitano lungo percorsi diversi. Una gestione che, sinceramente, lascia qualche perplessità visto che è prevista una giornata spotting (a pagamento)

Con il passare delle ore il caldo diventa sempre più intenso. Gli aerei a terra riescono a fotografarli soltanto i più fortunati, quelli in prima fila o chi si è presentato con scale telescopiche dalle dimensioni davvero impressionanti.

IMG 3186 dimensioni grandiInizia a farsi sentire anche la sete. L'acqua, che sulla carta avrebbe dovuto essere disponibile gratuitamente, sembra però irreperibile. Solo dopo numerose richieste il personale comincia a distribuire bottiglie lungo la recinzione.

Verso le 13:00 tutto il gruppo viene spostato in una nuova area spotter, lungo la linea di volo, dove è possibile acquistare qualcosa da mangiare. Dopo i primi assalti ai bancali, la distribuzione dell'acqua viene finalmente garantita fino al termine della giornata.

Durante l'evento non esiste un vero programma delle attività e si alternano momenti interessanti a lunghi tempi morti.

Noi, come sempre, resistiamo fino alla chiusura, intorno alle 18:30, per poi riprendere il bus verso il parcheggio.

Una pizza al volo e rientro in albergo... al fresco. Anzi no: ci eravamo dimenticati che l'aria condizionata non c'era.

Scarichiamo le fotografie, mettiamo in carica tutte le batterie e prepariamo l'attrezzatura per il giorno successivo. Stremati, il caldo passa quasi in secondo piano e ci addormentiamo nel giro di pochi minuti.

La mattina seguente la sveglia è decisamente più rilassata. Torniamo a Florennes, dove alle 9:30 è previsto l'appuntamento presso la sala stampa per l'accredito e il briefing.

L'ingresso in base è semplice e ben organizzato. Seguiamo le indicazioni "Press", che però dopo un po' scompaiono, così decidiamo di parcheggiare in un'ampia area tra gli edifici.

pass dimensioni grandiLa sala stampa si trova nella palazzina accanto alla torre di controllo. Dopo aver comunicato i nostri nomi riceviamo il pass e una cartella stampa. Del briefing, però, nessuna traccia.

Ci mettiamo quindi alla ricerca dell'area riservata ai fotografi lungo la linea di volo. Chiediamo informazioni, ma nessuno sembra sapere della sua esistenza. Cerchiamo allora di individuare  le pettorine ad alta visibilità che ci era stato richiesto di indossare, ma non ne troviamo.

Alla fine individuiamo un'area delimitata da transenne, destinata alla stampa, che offre un ottimo punto di osservazione per le riprese. Peccato che non sia presidiata e venga continuamente occupata anche da persone non autorizzate.

Il caldo è ancora una volta protagonista della giornata. Scopriamo subito che le fontanelle gratuite sono fuori servizio e verranno riattivate soltanto a tarda mattinata. Anche i punti ristoro contribuiscono alla situazione: non vendono bottiglie d'acqua, ma soltanto bicchieri.

Purtroppo non possiamo assistere fino alla conclusione dell'airshow: il volo di rientro ci aspetta e dobbiamo lasciare la base con un po' di anticipo.

Vogliamo comunque ringraziare tutto il personale della base, che durante entrambe le giornate si è dimostrato sempre cortese, disponibile e professionale. Qualche aspetto organizzativo, a nostro avviso, meriterebbe sicuramente di essere rivisto, ma questo non cancella l'impegno e la disponibilità dimostrati da chi ha lavorato sul campo.

 

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