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BIAS 2026: Bucarest torna capitale del volo

  • Air Show

Testo e foto Edoardo Bortoli

Si è appena chiusa l'edizione più attesa dell'estate romena. Il Bucharest International Air Show & General Aviation Exhibition – BIAS 2026 si è svolto venerdì 28 e sabato 29 agosto 2026 presso l'aeroporto internazionale di Bucarest Băneasa – Aurel Vlaicu. Giunto alla sua 16ª edizione, l'evento è stato dedicato quest'anno al pioniere dell'aviazione romena Traian Vuia, nel 120° anniversario del suo primo volo con un velivolo a propulsione autonoma.

Organizzato dalla Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest insieme all'Aeronautica Militare Romena, all'Aeroclub di Romania, ROMATSA, Romaero e AIBO Sports Club, il BIAS si conferma il più grande airshow della Romania, con oltre 200 partecipanti militari e civili tra Romania ed estero e ingresso gratuito per tutto il pubblico.

Protagoniste assolute di questa edizione sono state due pattuglie acrobatiche tra le più famose al mondo. Le Frecce Tricolori, tornate a Bucarest dopo 14 anni con nove MB-339, e i Turkish Stars, rientrati dopo otto anni di assenza con i loro NF-5. A loro si sono affiancati i top display europei: il Rafale Solo Display dell'Armée de l'Air francese, l'F/A-18 Hornet dell'Aviazione spagnola, l'Eurofighter Typhoon e il Panavia Tornado della Luftwaffe tedesca, oltre al Pilatus PC-9 sloveno, al lituano Jurgis Kairys e al Grob G120TP.

L'Aeronautica Romena ha aperto lo show del sabato con la formazione composta da F-16 Fighting Falcon, IAR-330 Puma, C-27J Spartan e C-130 Hercules, tra dimostrazioni tattiche, lanci di paracadutisti e voli in formazione con elicotteri.

Il programma è stato diviso su due giorni. Venerdì 28 giornata di prove aperte al pubblico tra le 14:30 e le 18:30. Sabato 29, main airshow con apertura cancelli alle 8:00 e spettacolo no-stop fino a sera. A terra, la General Aviation Exhibition all'interno di ROMAERO ha offerto oltre 50 stand distribuiti su tre hangar, con F-16, A400M, IAR-80, aviazione commerciale con TAROM e Wizz Air, simulatori e progetti aerospaziali. Momento più atteso del crepuscolo, i polacchi Flying Dragons Team, formazione specializzata in paramotore con fumo colorato ed effetti pirotecnici. Lo show ha visto impegnati sei piloti e sei paramotori in una coreografia aerea unica nel suo genere.

Chiusura da brividi alle 21:00 con drone display, fuochi d'artificio e concerto finale. Un finale che ha confermato il BIAS come non solo airshow, ma vera festa dell'aviazione per famiglie, spotter e professionisti.